«E inseguiremo ancora unicorni. Alterità immaginate e dinamiche culturali», Tarcisio Lancioni

Próximamente en la editorial Mimesis se publicará E inseguiremo ancora unicorni. Alterità immaginate e dinamiche culturali, el nuevo trabajo de Tarcisio Lancioni, profesor de semiótica en la Universidad de Siena y miembro de nuestro actual proyecto de investigación, del que adelantamos este breve resumen:

L’alterità è l’esito di un giudizio fondato sul riconoscimento di segni dell’estraneità, a partire dai quali ci facciamo un’immagine, e una ragione, dell’Altro: condizioni indispensabili per l’espressione di qualsiasi giudizio. Ma come si può conoscere qualcosa che riconosciamo proprio in quanto sconosciuto, per pura differenza rispetto a ciò che è noto? È in questo spazio fra la necessità e l’impossibilità che si colloca tutta la panoplia di figure dell’Altro, mostri o unicorni che siano. Veri apparati di cattura semiotici che le culture elaborano per tradurre l’Altro in qualcosa di “preconosciuto”, e spesso associati a giudizi già formulati, a pregiudizi. È di questi modelli che il libro si occupa con gli strumenti della semiotica, in una sorta di inseguimento, delle sue manifestazioni all’interno dei testi più diversi (letterari, cinematografici, documentali, pittorici e fotografici), nella convinzione che il loro studio abbia qualcosa di importante da insegnarci: non tanto a confrontarci con l’Altro, quanto a capire le dinamiche semiotiche attraverso cui lo comprendiamo e lo giudichiamo.

Compartimos asimismo uno de sus capítulos: Rappresentare l’Altro. Piccola riflessione sull’immaginario epidemico